Insalata caprese

13 Giugno 2009

Ecco un’altra ricetta tipica di questo periodo, rapida e sopratutto fresca: la caprese!

Ingredienti per fare l’insalata caprese:

mozzarella

pomodori ciliegia

basilico

olio e sale

Come preparare l’insalata caprese:

Tagliate a metà i pomodorini e la mozzarella. Condite con olio, sale e basilico.

Ecco come decorare il piatto:

Insalata caprese


Polpo in insalata

10 Giugno 2009

Cucinare il polpo sembra molto difficile, almeno cosi pensavo fino a poco tempo fa, prima che mio padre mi svelasse tutti i segreti per ottenere un polpo tenero.

Infatti l’ostacolo principale del polpo è proprio quello di farlo diventare soffice. Molto spesso mi è capitato di mangire il polpo e trovarlo duro, difficile da masticare.

Ora vi spiegherò passo passo come cucinare il polpo, in particolare come ottenere un polpo morbido per creare una gustosissima insalata di polpo e vi darò la ricetta di famiglia. In Sardegna e in particolare nella mia citta, Alghero, la ricetta tipica del polpo è l’agliata di polpo, ma nella mia famiglia preferiamo cucinarlo ad insalata.

Ecco gli ingredienti necessari per la ricetta dell’insalata di polpo:

Un polpo che pesi almeno un kilo (scegliete il polpo di scoglio, quello con due file di tentacoli)

2-3 carote

4 patate lesse

pomodorini

2-3 gambi di sedano

2 limoni

olio e sale.

Come cucinare il polpo:

Il primo consiglio e quello di fargli passare una notte nel congelatore, e poi scongelarlo. Questa operazione permette di ammorbidire il polpo.

Privatelo della bocca e pulite la testa (io lo compro gia pulito per praticità ormai molte pescherie offrono questo servizio).

Mettelo in una capiente pentola e ricopritelo d’acqua. Fatelo lessare per circa un’ora. Per orientarvi per la cottura dovete infilare una forchetta, quando il polpo sarà morbido vuol dire che è cotto. Ora spegnete il fuoco e lasciatelo raffreddare rigorosamente dentro la sua acqua di cottura.

Quando il polpo sarà freddo, sgocciolatelo e mettetelo in frigo per un’ora.

Dopo tutte queste operazioni il vostro polpo sarà morbidissimo e sarà pronto per essere condito.

Come preparare il polpo ad insalata:

Preparate un pinzimonio con il succo dei due limoni olio e sale.

Tagliate a pezzetti sottili le carote il sedano le patate e i pomodori.

Tagliate a fettine sottili il polpo (più si taglia sottile più sarà morbido… e sì, i segreti non erano finiti).

Mescolate tutto e condite con il pinzimonio preparato prima.

Ecco il risultato: la mia insalata di polpo

insalata di polpo


Insalata greca

27 Maggio 2009

Eccoci finalmente al capitolo “insalate”; noi di Insalatagreca abbiamo deciso di iniziare proprio da lei, la nostra preferita: la mitica, inimitabile insalata greca, o per quelli più raffinati “greek salad”.

Ecco gli ingredienti per preparare un’ottima insalata greca:

lattuga

olive nere greche

pomodori rossi e maturi

feta

cipolla (se vi piace)

cetrioli

Come si prepara l’insalata greca:

E’ semplicissimo: tagliate i pomodori in spicchi, i cetrioli e la cipolla a rondelle, la feta a cubetti e tagliate la lattuga. Mescolate tutto in una ciotola, aggiungendo le olive nere greche meglio se speziate e condite con un po di olio e sale.

Cosa vi avevo detto? Niente di più semplice!

Ecco il risultato: questa è l’insalata greca che ho preparato per cena!

insalata greca


Polpettone

10 Maggio 2009

Ingredienti per il polpettone:
200 gr di ca
rne macinata di maiale,
200 gr di carne macinata di pollo,
4 fette di pancarré, 1/2 bicchiere di latte,
1 uovo ,20 gr di parmigiano,
100 gr di prosciutto cotto,
100 gr di galbanino (o formaggio filante)
sale pepe e burro q.b.

Come fare il polpettone:
Ammorbidire le fette di pancarré nel latte.
Mettete in una terrina i 2 tipi di carne macinata, il parmigiano grattugiato, l’uovo, il sale, il pepe e le fette di pancarré strizzate del latte e ridotte a mollichine (nell’impasto ci va anche il prezzemolo in realtà, ma io non lo gradisco nel polpettone e ci metto un pò di rosmarino).

Mescolare fino ad ottenere un composto ben amalgamato.

Stendere le fettine di prosciutto cotto e il formaggio

Alzare i bordi laterali aiutandovi con le mani e  richiudere.

Saldare bene i bordi.


Per far questa operazione io uso sempre della carta da forno che mi aiuta moltissimo ad alzare i bordi, perchè basta semplicemente alzare il bordo della carta da forno.

Imburrare una teglia da forno e stendervi sopra il polpettone. Potete aggiungere delle patate tagliate a cubetti condite con un filo d’olio e del rosmarino di fianco al polpettone e infornare il tutto a 180° per 30 minuti circa.

 


Sa Panada

10 Maggio 2009

SA PANADA

La panada è un piatto tipico sardo, originario di un piccolo paese vicino a cagliari : Assemini.

É un piatto unico che ha al suo interno in genere verdure e carne o pesce. Qui sotto vi riporto le varianti più comuni o tradizionali.

Questa è la vera ricetta originale che mi è stata passata direttamente da un cuoco originario del paese: mio padre!

Ingredienti per fare una panada per 4 persone:
Per la pasta:
Farina 300 grammi (oppure 150 farina 150 semola fina);
Strutto di maiale 20 grammi (sono circa 4 cucchiaini)
Acqua tiepida salata
Ripieno anguille: anguille 400 grammi tagliate a pezzetti;
Patate e piselli a piacere;
Sale, pepe, pomodori secchi, prezzemolo, aglio;
Olio d’oliva: 2 cucchiai;
Ripieno carne: 400 grammi di carne di vitello, maiale o agnello tagliata a pezzetti;
Patate, carciofi o piselli a piacere;
Sale, pepe, pomodori secchi, prezzemolo, aglio;
Olio d’oliva: 2 cucchiai

Come fare la panada

Si incomincia facendo una sfoglia non molto sottile impastando la farina con acqua tiepida salata e lo strutto di maiale (oppure metà farina e metà semola fina e così la pasta verrà più croccante). La pasta così ottenuta si lavora a lungo e si tira con il mattarello cercando di ottenere un disco. Bisogna ricordarsi di mettere da parte un po’ di pasta lavorata (circa un pugno) che servirà più tardi per il coperchio. La sfoglia circolare si depone su una terrina per aiutarsi a dare la giusta forma di “pentola”, si può anche usare un piatto piano (io lo trovo più comodo).

A questo punto si può cominciare a sistemare il ripieno che deve essere messo tutto a crudo. Per “sa panada” di anguille: mettere le anguille tagliate a pezzi e i piselli alternando con strati di aromi quali pomodori secchi (abbondanti che devo essere fatti rianimare in acqua) sale, pepe, prezzemolo, aglio secondo il gusto. Per “sa panada” di carne: mettere la carne di manzo, maiale o agnello tagliata a pezzi alternando con strati degli aromi già detti e piselli, patate, carciofi o melanzane, sempre secondo il gusto.

Dopo aver disposto buona parte del ripieno bisogna sollevare pian piano i bordi della pasta seguendo la forma “a pentola” e lasciando qualche centimetro di bordo. A questo,punto, prima di mettere il coperchio, bisogna ricordarsi di aggiungere alcuni cucchiai di olio d’oliva. Se per caso ci si dimentica (cosa che mi capita spesso) di fare questa operazione, si può rimediare anche durante la cottura facendo un buco nel tappo, versando l’olio e quindi tappando nuovamente il buco con un po’ di pasta fresca.

A questo punto bisogna chiudere “sa panada” utilizzando la piccola quantità di pasta messa da parte dalla quale verrà ricavata una sfoglia circolare. Il coperchio, così ottenuto, viene posato sulla “pentola” e viene pizzicato ripetutamente saldandolo ai bordi di essa. Questa operazione è molto importante in quanto la tenuta deve essere perfetta e quindi la giuntura deve essere fatta con molta attenzione e con forte pressione delle dita. Si inforna con forno a temperatura media e si fa cuocere per 3 quarti d’ora (anguille) o 1 ora (carne). Se il forno fosse troppo caldo e la pasta diventasse ben dorata quando ancora non si è raggiunto il punto di cottura, basta proteggere la parte superiore con un foglio di stagnola e continuare la cottura per il tempo ancora necessario.

Mia nonna per controllare l’avvenuta cottura della panada la scuoteva leggermente : se il contenuto si muove, significa che è ben cotta.

Sa Panada